21 giugno 2013

SEL - Collettivo 37: La nostra idea di politica



Attorno al caso ERS ci sono molte nubi. Questo progetto di edilizia sociale, ad esempio, lascia perplessi il MS5 e il PD che si sono schierati pubblicamente contro la sua realizzazione, contestando il fatto che questo complesso abitativo sorgendo nell’area antistante al cimitero ne deturperebbe il territorio.
Il PDL, al contrario, si dichiara favorevole all’ERS, in quanto apporterebbe dei vantaggi all’economia locale.

Noi di SEL - Collettivo 37 dopo aver preso visone del materiale pubblicato in rete dal Comune di Castel San Giorgio e sondato l’aria torbida e pesante di bagarre politica che si respira in paese, abbiamo deciso di astenerci sul tema ERS.

È finito il tempo per fare battaglie inutili, per alimentare polemiche.

La difficile situazione economica e politica che stiamo vivendo in tutto il Paese e che incide tantissimo sui piccoli comuni come il nostro, perché sono i primi a trovarsi con le casse vuote, ci induce a fare un’attenta analisi etica e morale, e a leggere bene il nostro tempo.
Noi di Collettivo 37 vorremmo portare a Castel San Giorgio un nuovo modo di fare politica. Una politica che sia più umana, più sociale, più etica e che non abbia nulla a che vedere con gli interessi personalistici, con le cambiali elettorali da pagare, con le speculazioni edilizie, con i piaceri elettorali.

A Castel San Giorgio ci sono tanti altri problemi ben più importanti dell’ERS.

Concentriamo le nostre forze politiche su cose che davvero ci interessano e che riguardano le generazioni future. Concentriamoci su quelli che sono i diritti dei cittadini, le cose che una giusta amministrazione dovrebbe fare.

Reddito minimo, case popolari, riqualificazione del centro storico, edifici scolastici adeguati, spazi per la cultura come ad esempio teatri, luoghi di aggregazione sociale, bonifica delle aree boschive al fine di evitare frane, legalità delle istituzioni, rilancio dell’economia locale attraverso l’agricoltura, l’artigianato e l’imprenditoria giovanile.

Non lottiamo per l'ennesima volta contro i mulini a vento. Cominciamo a fare politica. Cominciamo a costruire per il bene comune.

Il parere dei tecnici sulla realizzazione dell'ERS

Durante la conferenza sull’ERS che si è tenuta il 19 giugno scorso presso l’Associazione San Michele Arcangelo di Trivio, le architette Coppola Maria e Matilde Rita Candilori e l'Ingegnere Cataldo Paolo hanno illustrato in maniera dettagliata quelle che sono le caratteristiche tecniche e le linee architettoniche di questo progetto di edilizia residenziale sociale.
I materiali utilizzati, hanno precisato i tecnici presenti in sala, saranno tutti ecologicamente compatibili, riciclati e ad elevate prestazioni energetiche così da soddisfare appieno le prescrizioni e gli obiettivi del “Protocollo Itaca”.

Durante il prosieguo della conferenza sono state fornite anche delle rassicurazioni per quanto riguarda i destinatari di queste abitazioni.
Saranno i cittadini di Castel San Giorgio i principali usufruitori, i quali potranno  acquistare nuove abitazioni a prezzi nettamente più bassi degli attuali valori di mercato.

Se molti pensavano che il comune di Castel San Giorgio stesse realizzando abitazioni per uso popolare ad assegnazione gratuita o a basso canone non è così.

Il vantaggio che apporta l’ERS è quello di concedere a tutti quei soggetti con svantaggi sociali (ad esempio famiglie numerose con difficoltà economiche e strutturali dell'abitazione, mariti divorziati che per sostenere moglie e figli non riescono a sostenere se stessi, famiglie che non riescono a permettersi un mutuo, etc.) l'opportunità di acquistare casa con una rata agevolata, con basso interesse sull'intero importo agevolato.  

9 giugno 2013

Cosa ne pensiamo dell'ERS?

Quello che segue è il manifesto che da stamane è cominciato a circolare in Paese e nel quale viene presentata la posizione del Circolo SEL di Castel San Giorgio Colettivo37 riguardo alla realizzazione dell'ERS nei pressi del cimitero.