Attorno al caso ERS ci sono molte nubi. Questo
progetto di edilizia sociale, ad esempio, lascia perplessi il MS5 e il PD che si
sono schierati pubblicamente contro la sua realizzazione, contestando il fatto
che questo complesso abitativo sorgendo nell’area antistante al cimitero ne
deturperebbe il territorio.
Il PDL, al contrario, si dichiara favorevole all’ERS,
in quanto apporterebbe dei vantaggi all’economia locale.
Noi di SEL - Collettivo 37 dopo aver
preso visone del materiale pubblicato in rete dal Comune di Castel San Giorgio e sondato l’aria torbida
e pesante di bagarre politica che si respira in paese, abbiamo deciso di
astenerci sul tema ERS.
È finito il tempo per fare battaglie
inutili, per alimentare polemiche.
La difficile situazione economica e
politica che stiamo vivendo in tutto il Paese e che incide tantissimo sui
piccoli comuni come il nostro, perché sono i primi a trovarsi con le casse
vuote, ci induce a fare un’attenta analisi etica e morale, e a leggere bene il
nostro tempo.
Noi di Collettivo 37 vorremmo portare a
Castel San Giorgio un nuovo modo di fare politica. Una politica che sia più
umana, più sociale, più etica e che non abbia nulla a che vedere con gli interessi
personalistici, con le cambiali elettorali da pagare, con le speculazioni edilizie, con
i piaceri elettorali.
A Castel San Giorgio ci sono tanti
altri problemi ben più importanti dell’ERS.
Concentriamo le nostre forze politiche
su cose che davvero ci interessano e che riguardano le generazioni future. Concentriamoci
su quelli che sono i diritti dei cittadini, le cose che una giusta
amministrazione dovrebbe fare.
Reddito minimo, case popolari,
riqualificazione del centro storico, edifici scolastici adeguati, spazi per la cultura
come ad esempio teatri, luoghi di aggregazione sociale, bonifica delle aree boschive
al fine di evitare frane, legalità delle istituzioni, rilancio dell’economia
locale attraverso l’agricoltura, l’artigianato e l’imprenditoria giovanile.

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